di Mimma Furneri
Cinque operai morti a Casteldaccia, nel maggio del 2024, soffocati dalle esalazioni all’interno di una condotta fognaria. Una giovane apprendista di 22 anni che non fa ritorno a casa dopo una normale giornata di lavoro. Storie diverse, accomunate da un’unica, drammatica costante: la sicurezza che manca, o che arriva quando non serve più. È da qui, da una cronaca che continua a restituire numeri e nomi, che ha preso avvio il confronto ospitato venerdì 16 gennaio 2026 all’Istituto professionale di Stato per i servizi di Enogastronomia e Ospitalità alberghiera (IPSSEOA) “Giovanni Falcone” di Giarre.
Il convegno distrettuale promosso dai Lions Club Giarre – Riposto e Acireale, coordinato da Angelo Tarda, delegato del Distretto 108Yb Sicilia per “Rapporti con le associazioni per la tutela del lavoro”, ha acceso i riflettori sul tema “Tutela del lavoro e dei diritti dei lavoratori. Sfide e prospettive per il futuro”, riunendo nello stesso spazio scuola, istituzioni, sanità e rappresentanze sindacali. Un momento di analisi concreta condotta da un parterre di elevata competenza, ancorata alla realtà quotidiana, che ha evitato toni enfatici per concentrarsi su criticità, responsabilità e possibili percorsi di miglioramento.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Francesco Camarda, presidente del Lions Club Giarre Riposto, Antonio Leonardi, presidente del Lions Club Acireale, e della dirigente scolastica Monica Insanguine dell’IPSSOA “Falcone”, che ha sottolineato il valore educativo di un confronto rivolto soprattutto alle giovani generazioni. Apprezzamento espresso anche dalla presidente della sesta circoscrizione Graziella Torrisi e dalla presidente della zona 15 Laura Seminara.
L’introduzione e il coordinamento sono stati affidati ad Angelo Tarda, delegato distrettuale per i rapporti con le associazioni per la tutela del lavoro, che ha moderato il dibattito mantenendo saldo il legame tra teoria e realtà operativa.
I contributi dei relatori hanno offerto uno sguardo articolato sul tema della sicurezza. Antonio Leonardi, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania, ha richiamato con chiarezza il ruolo centrale di prevenzione, formazione ed educazione come strumenti indispensabili per ridurre i rischi nei luoghi di lavoro. Antonello Merlo, dirigente del servizio di vigilanza e ispezione della stessa Asp, ha posto l’accento sull’importanza dei controlli e sulla necessità di un’applicazione rigorosa delle norme esistenti. Carmelo Clienti, RSPP dell’IPSSOA “Falcone”, ha portato l’esperienza diretta della scuola, raccontando le difficoltà quotidiane nel trasformare le regole in pratiche operative concrete. Gaetano Aiello, dirigente della segreteria provinciale Fialc Cisal, ha evidenziato il ruolo del sindacato nella tutela dei lavoratori, mentre l’avvocato Salvatore Giacona, PCG MD Lions 108 Italy e GWA, ha offerto una riflessione sul rapporto tra giovani e mondo del lavoro, tra diritti, consapevolezza e responsabilità.
All’interno del convegno ha trovato spazio anche la premiazione del concorso “Salute e sicurezza a scuola”, dedicato alla memoria del compianto ing. Pietro Antonio Furnari, prematuramente scomparso nel 2023. La consegna dei riconoscimenti – curata dalla segretaria del club Giarre Riposto Angela Strano – ha visto protagonisti gli studenti dell’istituto, chiamati a confrontarsi con un tema che riguarda direttamente il loro futuro professionale. Sono stati premiati Lucia Gullotta (VB Sala e Vendita), Ambra Martina (VC Enogastronomia), Jessica Zbughin, Simona Mauro e Mattia Patanè (4ª A ABP), oltre a Denise Cannavò (4ª A Sala e Vendita). Particolarmente incisivo l’elaborato di Lucia Gullotta, costruito attorno allo slogan “Nessun lavoro vale una vita umana”, un messaggio semplice e diretto che richiama una responsabilità che va oltre le norme scritte. Commosso apprezzamento per l’iniziativa è stato espresso dalla moglie dell’ing. Pietro A. Furnari, prof.ssa Cristina Milazzo, presente con i due figli.
Il convegno si è concluso con l’intervento del PCC e GWA Salvatore Giacona, che ha ribadito un concetto emerso con forza nel corso della giornata: la sicurezza non è un semplice un obbligo formale, ma deve diventare cultura condivisa fondata sul dettato costituzionale. Un percorso che inizia dalla scuola e accompagna i cittadini per tutta la vita lavorativa, perché tragedie come quelle di Casteldaccia siano motivo per una consapevolezza diffusa. #lionssicilia #lionsclubgiarreriposto #lionsclubacireale





