CATANIA – Comunicare efficacemente durante un’emergenza non è semplice informazione, ma un’azione di prevenzione e di gestione strategica della comunicazione per indicare ai cittadini i comportamenti più adeguati per la propria sicurezza. È questo il messaggio emerso sabato 14 marzo presso l’Aula Magna di Palazzo Pedagaggi, nel corso del convegno “Costruire connessioni in emergenza attraverso l’informazione e la comunicazione pubblica”, promosso dal Lions Club Catania Host.
L’evento – realizzato con il patrocinio dell’Università degli Studi di Catania, del Comune di Catania, del Dipartimento regionale della Protezione Civile della Regione Siciliana, dei Gruppi Uffici Stampa Sicilia e dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia con validazione dei crediti formativi per i giornalisti – ha evidenziato il ruolo strategico dell’informazione e della comunicazione istituzionale per la tutela dei cittadini e per l’efficacia degli interventi pubblici in caso di emergenze. Un esempio concreto è stato il recente passaggio del ciclone Harry sulle coste siciliane: la diffusione capillare di allerte e istruzioni corrette ha permesso alla popolazione di reagire con comportamenti adeguati, evitando che la violenza del fenomeno si trasformasse in tragedia.
Saluti istituzionali
L’incontro, moderato dal Presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia Concetto Mannisi, si è aperto con i saluti istituzionali del presidente del Lions Club Catania Host Gaetano Aloisi, della prof.ssa Cettina Laudani, delegata Unict per i rapporti con il Terzo Settore, che ha trasmesso i saluti del Magnifico Rettore dell’Ateneo catanese prof. Enrico Foti, del Vice Direttore prof. Maurizio Avola e della Direttrice Prof.ssa Francesca Longo del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali Unict.
Il rigore dell’informazione e la forza della rete tra istituzioni, professionisti della comunicazione e territorio
Il dibattito ha visto l’avvicendarsi di relatori esperti che hanno affrontato anche con riferimenti a un’ampia casistica la complessità dell’argomento:
Luigi De Luca, referente territoriale per le attività di informazione e comunicazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e sociologo dell’emergenza;
Nuccio Molino, Ufficio stampa – comunicazione istituzionale e relazioni esterne del Comune di Catania;
Orazio Vecchio, Presidente del Gruppo Uffici Stampa dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale;
Gaetano Giuseppe Russo, referente per la comunicazione del Dipartimento regionale della Protezione Civile della Regione Siciliana;
Mariano Campo, responsabile dell’Ufficio stampa dell’Università degli Studi di Catania; Salvatore Cocina, Capo del Dipartimento Regionale della Protezione Civile Siciliana.
I relatori hanno evidenziato l’importanza vitale di lavorare in rete: un sistema dove ogni nodo — dal singolo cittadino alle massime istituzioni — è fondamentale per fare squadra. Solo una sinergia coordinata permette di trasformare l’informazione in uno strumento di protezione civile attivo e di fondamentale impatto sociale nei momenti di criticità. La comunicazione – che talvolta arriva ancor prima dei soccorsi materiali – se correttamente gestita crea connessione emotiva tra istituzione e cittadini. In tutte le situazioni di crisi, infatti, l’autorevolezza e l’efficacia della comunicazione scaturiscono dall’equilibrio tra l’accuratezza delle informazioni e l’esigenza di rapidità, tra l’esigenza di prevenire i rischi e quella di non creare panico.
L’intervento finale del Capo del Dipartimento Regionale della Protezione Civile Siciliana (DRPC) Salvatore Cocina ha insistito sulla fondamentale importanza della comunicazione per la prevenzione e la diffusione di istruzioni su comportamenti adeguati così come sulle responsabilità delle amministrazioni e delle istituzioni locali nella conoscenza del territorio per gestire l’emergenza in modo adeguato al contesto. La pagina Facebook del DRPC Sicilia, che – ha sottolineato Cocina – si colloca in Italia al primo posto tra le Protezioni Civili regionali con 133.000 follower (dato del novembre 2025), conferma l’efficacia comunicativa che informa e crea connessione empatica col cittadino.
L’incontro – al quale erano presenti fra gli altri la direttrice della rivista “Lions Sicilia” Mimma Furneri e il delegato distrettuale Lions Manlio Leonardi – ha confermato che la sicurezza di una comunità passa inevitabilmente attraverso la qualità delle connessioni umane e professionali che istituzioni, enti e organizzazioni del Terzo settore come i Lions sanno mettere in campo per la prevenzione e la tutela dei cittadini. #lionssicilia #catania





