Non solo un dibattito, ma una chiamata all’azione per costruire “progetti di vita” solidi. Martedì 14 aprile, l’istituto comprensivo “S.G. Bosco-Sturzo” di Biancavilla ha ospitato un significativo incontro dedicato al tema dell’inclusione scolastica e socio-familiare, promosso da Lions-e Leo Club Adrano-Bronte-Biancavilla.
Prima di entrare nel vivo del confronto, l’uditorio ha potuto apprezzare il talento dei giovanissimi alunni Carlotta Tomasello e Gioele Messina, reduci dal primo premio assoluto al concorso nazionale “Visconti” di Roma.L’esibizione a quattro mani al pianoforte ha regalato al pubblico la prova di una maestria che rappresenta, di per sé, il miglior esempio di valorizzazione del potenziale giovanile.
I saluti dei presidenti Lions e Leo, Francesco Stissi e Carmelo Minissale in apertura hanno avviato i lavori insieme alla dirigente scolastica Concetta Drago, che ha sottolineato l’urgenza di una sinergia totale tra istituzioni: “L’inclusione non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che richiede un fronte comune tra scuola e famiglie”.
Salvuccio Furnari, coordinatore distrettuale Lions Area Comunità, ha moderato l’incontro delineando la missione di Lions International e la fitta rete solidale distribuita nel territorio locale e mondiale.
A seguire, la referente Maria Teresa Mazza ha scosso la platea con una riflessione sulle fragilità invisibili: dalle barriere economiche all’isolamento sociale, piaghe che colpiscono non solo il singolo, ma l’intero nucleo familiare. Un monito ripreso da Giuseppina Siracusa, delegata al service distrettuale, che ha denunciato l’allarmante assuefazione dei giovani alla violenza, indicando nel “triangolo” scuola-famiglia-società l’unica rete di salvataggio possibile.
Particolarmente incisivo l’intervento di Francesco Pira, docente di Sociologia presso l’Università di Messina. Pira ha puntato il dito contro l’analfabetismo dei valori e la sudditanza ai modelli negativi dei mass-media: “Manca capacità critica; siamo davanti a un’omologazione totale dove tutto sembra permesso. La soluzione passa inevitabilmente dalla formazione dei genitori, spesso impreparati davanti alle sfide educative moderne.”
Sul piano clinico Ilenia Stissi, neuropsichiatra infantile P.O. S.Marta-S.Venera Acireale, ha tracciato un ritratto dei nuovi disagi adolescenziali: non più la ribellione verso l’autorità tipica del passato, ma un malessere che si sfoga sul proprio corpo attraverso disturbi alimentari, autolesionismo e ritiro sociale. Ha evidenziato come l’adolescenza è un passaggio delicato che oscilla dalle certezze infantili alla costruzione dell’identità. “Gli adulti devono tornare a essere uno specchio affidabile”, ha spiegato la dottoressa, invitando a leggere le crisi non come pericoli ma come occasioni di crescita.
L’incontro si è chiuso con i ringraziamenti di Giuseppina Licciardello (presidente zona 17) e di Graziella Torrisi (presidente VI circoscrizione), che hanno ribadito la complessità del ruolo genitoriale oggi, ringraziando i relatori per aver fornito strumenti concreti per interpretare e sostenere le fragilità del nostro tempo. #lionssicilia #biancavilla






