ACIREALE – Il Seminario Vescovile di Acireale – lo scorso lunedì 20 aprile – era gremito per la presentazione del saggio di don Vittorio Rocca, docente di teologia morale presso lo Studio Teologico San Paolo di Catania, “Al di qua del bene e del male. La coscienza” (edito da Il Pozzo di Giacobbe). Ma al pubblico che affollava la sala non è stata proposta la solita presentazione accademica. In un provocatorio quanto affascinante binomio fra tradizione e futuro, il prof. Rosario Faraci, docente universitario e giornalista e socio Lion, ha condotto il dialogo con l’Autore avvalendosi di un “co-intervistatore” d’eccezione: l’Intelligenza Artificiale.
L’evento, organizzato dal Lions Club Acireale, è stato realizzato in collaborazione tra le realtà associative acesi. Ad avviare i lavori sono stati il Rettore del Seminario, Mons. Giovanni Mammino, e i Presidenti dei Club Service cittadini: Antonio Leonardi (Lions Club), Rita Caramma (Serra Club), Antonino Molino (Kiwanis Club), Vera Pulvirenti (Fidapa BPW), Alfio D’Urso (Rotary Club). l’interazione diretta con l’Intelligenza Artificiale Generativa, interpellata per confrontarsi con il pensiero dell’autore.
È un ritratto affascinante della coscienza umana quello emerso dall’originale confronto. L’IA non possiede emotività, può ridurre i nostri errori, sviluppare efficienza e velocità, ma la profondità dell’intelligenza umana con la propria capacità di amare e compiere scelte è un baluardo irriducibile che nessuna macchina potrà mai replicare. Dai nostri limiti, dalle inquietudini e dalle ‘ragioni’ del ‘cuore’ nascono la libertà e la responsabilità, che rendono l’essere umano protagonista di quel discernimento etico che resta una prerogativa profondamente umana. #lionssicilia #acireale





