di Angelo Lopresti
” ‘Un mare di vele blu’ è stato un esempio concreto di come il lionismo abbia saputo tradurre i propri valori in azioni che cambiano la vita delle persone. Qui a Gela abbiamo visto la forza di una comunità che ha scelto di non lasciare indietro nessuno. Le vele che hanno solcato il mare non hanno portato soltanto persone, ma messaggi di speranza e dignità”. Con queste parole il Governatore del Distretto Lions 108Yb Sicilia, Giuseppe Walter Buscema, ha dato voce al significato più profondo della quinta edizione di “Un mare di vele blu”, la veleggiata inclusiva dedicata alle persone autistiche che mercoledì ha trasformato il Porto Rifugio di Gela in un grande spazio di accoglienza e condivisione. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Gela e dal Distretto Lions siciliano, ha riunito famiglie, volontari, associazioni e istituzioni, confermando la capacità del territorio di fare dell’inclusione una rotta comune. I cinque Lions club della Zona – Gela Host, del Golfo di Gela, Gela Ambiente Territorio Cultura, Butera e Terre Federiciane e Sicilia Champion – coordinati dalla presidente Valentina Licata hanno lavorato insieme ai Leo club del Golfo di Gela e Gela ATC e ai giovanissimi soci del CUB club Gela ATC, creando una rete solidale attorno alle imbarcazioni messe a disposizione dagli armatori locali, che hanno permesso ai partecipanti di vivere l’esperienza della navigazione guidati da Salvino Marotta ed Emanuele Salafia, accompagnati dalla flotta a motore dell’Associazione Motovelica del Golfo. Il Circolo Velico ha poi garantito la base logistica e l’accesso al mare, mentre il Club Nautico ha accolto la premiazione conclusiva, trasformandola in un abbraccio collettivo che ha coinvolto tutti, oltre ai Lions, Aias Ets, Amautismo, GelAutismo Odv, Carpe Diem, Il Tempio di Apollo, Aba Cadabra, Piccoli Passi ABA e Gaia, gli scout Agesci Gela 4, la Croce Rossa Italiana e l’associazione Happy Place di Marika Ricci, che ha curato l’animazione. A coordinare il progetto è stata la psicologa e psicoterapeuta Tiziana Provenzano, referente dell’Aias di Gela, che ha ricordato come l’autismo non sia una malattia da curare, ma una condizione da conoscere, comprendere e rispettare. La Capitaneria di porto, infine, ha come sempre garantito sicurezza e sostegno istituzionale, accompagnando la giornata con la consueta attenzione. “Il successo della quinta edizione ha consolidato un appuntamento che punta a diventare sempre più un riferimento per l’inclusione. Il mare, con le sue vele colorate, ha raccontato ancora una volta che nessuna rotta può essere affrontata da soli”, ha concluso il Governatore Lions, sottolineando il valore di una comunità che ha scelto di navigare unita. #lionssicilia #gela #weserve






