di Salvatore Di Salvo
PALERMO – «Rispetto delle città in cui viviamo, per ritornare alla civitas, luogo di aggregazione. In questi anni abbiamo smarrito questo senso, imbruttendo le nostre città». La proposta di obiettivi di sviluppo e di cambiamento comuni all’intera umanità per cambiare il modo di vedere i nostri territori emerge nel corso dell’intervista all’architetto Cesare Capitti sul tema “Le parole della Fraternità”, inserito nel service distrettuale su “Rispetto ed Etica per costruire fraternità”- volute dal Governatore del Distretto Lions 108Yb Sicilia Diego Taviano. L’intervista è stata avviata dai saluti del presidente della I circoscrizione Pietro Passariello, del presidente di zona Maurizio Patti, del past presidente e segretario del Lions di Carini Claudio Gagliardo e della delegata distrettuale Antonella Bona. A dialogare con l’architetto Cesare Capitti, già dirigente capo del servizio di dipartimento Urbanistica dell’Assessorato del Territorio e Ambiente della Regione, il giornalista Salvatore Di Salvo, segretario nazionale Ucsi e caporedattore della rivista “Lions Sicilia” diretta da Mimma Furneri. «Una proposta etica del vivere che comporta condividere la rotta seguendo valori non contrattabili che renda veramente fratelli tutti dovrebbe costituire – ha detto l’architetto Cesare Capitti – appunto, la base per una nuova alleanza civica per riprendere a cuore le nostre città e segnare una nuova era dell’umanità. La bellezza di un territorio passa attraverso armonia e decoro, che non sono un’astrazione, ma il rispetto della natura in cui viviamo. L’appello è aiutare a chi svolge una professione ad attuare tutte le iniziative per migliorare le città. Costruire con amore significa dare un futuro alle città, alle relazioni. Legami che un tempo provenivano dai nostri centri storici in cui predominavano la piazza e la civitas. Oggi non ci sono più. Bisogna allora ritornare a riscoprire l’amore che abbiamo per le nostre città spesso abbandonate e riprogettare vie nuove per ripopolare i luoghi della civitas e della relazione all’insegna del rispetto urbano e a misura d’uomo». #lionssicilia





