di Nadia Indovino
CASTELVETRANO – Non è stato un semplice incontro scolastico, ma un vero e proprio “patto di cittadinanza” quello siglato ieri mattina con gli studenti nell’aula magna del Liceo Classico “G. Pantaleo” con il convegno dal titolo evocativo “Il Valore della Libertà e la Forza delle Scelte”. L’iniziativa promossa nell’ambito del service distrettuale Lions per l’educazione civica dal Lions Club di Castelvetrano, guidato dalla presidente Agata Calandro, ha trasformato i banchi di scuola in un laboratorio di consapevolezza, partendo da un presupposto tanto semplice quanto rivoluzionario: “Se ho il diritto di… ho il dovere di…”.
I saluti di benvenuto della prof.ssa prof.ssa Piera Mannino, referente dell’attività per il liceo guidato dalla dirigente Giulia Flavio, hanno avviato i lavori moderati dal PDG (Past Governatore del Distretto) Lions Vincenzo Leone. Al tavolo dei relatori un’alternanza di contributi tecnici di altissimo profilo ha affrontato il tema della devianza da diverse angolazioni:
* L’aspetto etico: la prof.ssa Antonella Pennolino, delegata distrettuale Lions per l’educazione civica, ha tracciato il solco tra la cultura dei diritti e quella dei doveri.
* Il rigore della legge: l’avv. Antonino Gucciardo ha analizzato le severe conseguenze giuridiche, penali e amministrative legate al mondo degli stupefacenti.
* La tutela dello Stato: il Commissario della Polizia di Stato, dott.ssa Giulia Martinelli, ha ribadito il ruolo delle forze dell’ordine non solo come braccio sanzionatorio, ma come scudo preventivo per i cittadini.
* La psiche e il recupero: la dott.ssa Cristina Giambalvo, psicoterapeuta, ha esplorato le fragilità profonde che spingono verso le dipendenze, offrendo una chiave di lettura clinica ed empatica.
Ma il cuore pulsante della mattinata è stato il silenzio magnetico che ha accolto la testimonianza di Giuseppe Patti. Con un coraggio raro, Patti si è “messo a nudo” davanti a una platea di giovanissimi, raccontando il naufragio della propria esistenza iniziato nell’adolescenza con gli spinelli e culminato nell’abisso del crack.
“Una vita bruciata per sentirsi all’altezza di modelli sbagliati”, ha confessato con voce ferma ma carica di commozione. Oggi, Giuseppe è un uomo libero che ha trasformato il proprio dolore in missione, offrendo la sua storia come monito affinché nessun altro ragazzo debba “bruciarsi” per uniformarsi a una società che impone canoni distruttivi. La sua non è stata solo una storia di caduta, ma un inno alla possibilità di rinascita attraverso scelte consapevoli.
L’iniziativa del Lions Club Castelvetrano ha così centrato l’obiettivo: dimostrare che l’educazione civica non è una materia polverosa da manuale, ma l’unico strumento capace di formare cittadini che non subiscono la democrazia, ma la abitano con responsabilità. In un’epoca di fragilità diffuse, il messaggio lanciato dal Liceo Pantaleo è chiaro: la libertà non è fare ciò che si vuole, ma avere la forza di scegliere il bene per sé e per la comunità. Diritti e doveri restano, come emerso dal dibattito, i due pilastri inseparabili di ogni convivenza civile. #lionssicilia #castelvetrano






