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LIONS CLUB CATANIA – “VALLIS VIRIDIS” Concorso Un Poster per la pace 2018-19

LIONS CLUB CATANIA – “VALLIS VIRIDIS” Concorso Un Poster per la pace 2018-19

The International Association of Lions Clubs

Distretto 108 YB Sicilia – IV Circoscrizione zona 11

Anno sociale 2018 – 2019  

Governatore   Vincenzo Leone

Passione, Azione, Condivisione.”

Lions Club Catania – “Vallis Viridis”

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Concorso Un Poster per la pace 2018-19

La solidarietà è importante

Istituto Comprensivo Padre Allegra – Valverde Sez. Aci Bonaccorsi

Venerdì 31   maggio 2019    ore 9 .30

Mostra dei disegni degli studentiConsegna attestati

                                                La solidarietà è importante nella Scuola

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Per  dieci anni il Lions club  Catania – “Vallis Viridis” ha sponsorizzato il  concorso di arte speciale nell’Istituto Comprensivo Padre Allegra – Valverde,diretto dalla Prof. Laura D’Agata, Sez. Aci Bonaccorsi .

Realizzare dei poster per la pace offre agli studenti la possibilità di esprimere il loro modo di vedere la pace,in concomitanza con gli studenti del mondo, tramite l’arte e la creatività. Il 31  maggio 2019 nel Salone della Scuola  si è svolta la premiazione .

Tema di quest’anno  “La solidarietà  è importante”.

Assente per motivi scolastici la delegata al Service Prof. Vittoria Castelli, il Presidente della Club Nino Corsaro ha ringraziato il Prof. Vittorio Risicato, Fiduciario del Plesso, la Prof. Rosalba Gonfalone, Referente del progetto, le docenti Margherita Famoso, Mariella Pettinato ed Emma Gaeta, che con passione hanno consentito tale risultato, ha  lodato  gli studenti per la partecipazione ed ha ricordato come nella  Costituzione i diritti e i doveri sono inscindibili : la visione solidaristica dell’art. 2 Cost. si rinviene anche nelle norme che affermano l’obiettivo della coesione e della solidarietà sociale, influenzate dalla visione cristiana fondata sulla fratellanza di tutti gli uomini .

La solidarietà si declina insieme al principio personalista e a quello di sussidiarietà, sul riconoscimento della dignità e libertà umana come valore universale.

Papa Pio XI nell’enciclica Quadragesimo anno (1931) aveva formulato il (principium subsidiarii officii) e nell’enciclica Rerum novarum di Leone XIII , richiamava i  doveri di solidarietà sociale (Conc. Ecum. Vaticano II .Nella visione laica la solidarietà trae le sue radici nella fratellanza, (fraternitè, libertè ed egalitè «non fare agli altri quel che non vorresti fosse fatto a te» (art. 6) .

Platone nel Critone afferma che l’obbligo politico si riferisce non all’obbedienza alla norma, ma all’ordinamento nel suo complesso.

Al «benessere» e alla «felicità» si riferisce la  Costituzione degli Stati Uniti del 1787 (art 3).

In una società pluralista fondata sul primato del soggetto e dei suoi diritti le politiche di welfare richiedono un’applicazione del principio di sussidiarietà.

Anche l’Unione Europea ha dato rilevanza alla solidarietà.

Il Trattato di Amsterdam affermava l’impegno dell’Unione a favore dei diritti dell’uomo (Art. 6, paragrafo 1).

Il Consiglio Europeo di Nizza ( 7-10-12-2000) nella  Carta dei diritti fondamentali introduceva “obbligazioni oggettive “ che prevedevano la loro “ garanzia “ nella  tutela dei diritti fondamentali degli individui contro le violazioni degli Stati. L’art.34 prevedeva il ricorso individuale della persona contro lo Stato e costituiva uno dei pilastri essenziali del sistema europeo di tutela dei diritti fondamentali.

L’art. 3 dello Statuto del Lions Clubs International attribuisce all’Associazione il compito di sviluppare uno spirito di comprensione tra tutti i popoli del mondo e di promuovere principi di buona cittadinanza, prendendo attivo interesse al bene civico.

La cittadinanza attiva va intesa come effettiva partecipazione dei cittadini alla organizzazione solidale della comunità, partecipando attivamente al bene civico e favorendo la collaborazione dei cittadini e delle formazioni sociali.

Della Parte prima, i  Principi fondamentali   dell’ordinamento sono stati letti dagli studenti l ‘Art.2 – “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.”

L’articolo è espressione del principio solidarista e garantisce i diritti di solidarietà che in soggetti individuati dalla legge; l’Art. 3 – “ Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglia dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Il dovere di solidarietà, è collegato al principio personalista della “uguaglianza sostanziale” espresso dall’articolo 3 :  non vi è solidarietà senza uguaglianza sostanziale tutelabile dai singoli soggetti. Sono intervenuti con la lettura di personali “pensieri“ alcuni studenti.

I principi di solidarietà della Costituzione possono chiedere alla Scuola un’Educazione alla Solidarietà?

Art. 34 – L’istruzione,  obbligatoria e gratuita, è espressione dei doveri di solidarietà sociale posti a fondamento della cost.   L’ art. 33 Cost prevede il diritto all’istruzione come accesso alla  scuola a tutti  a prescindere dalla situazione economica ed è garantito dall’art. 14 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea. Il dovere di istruzione primaria rappresenta la “solidarietà” in positivo e richiede mezzi proporzionali destinati allo scopo da raggiungere.

Sussistono doveri specifici in capo alla Scuola in ordine alla formazione degli studenti con attenzione alle varie forme di diversità, disabilità e svantaggio. La funzione sociale della scuola traduce pienamente il dettato dell’art 3 della Costituzione, che tende a garantire l’eguaglianza formale attraverso le azioni opportune di sviluppo del senso di eguaglianza sostanziale.

Il documento del MIUR: “Indicazioni nazionali e nuovi scenari”, persegue l’obiettivo di assicurare agli studenti le competenze per affrontare i cambiamenti e le sfide del futuro e diventare cittadini attivi; non si aggiungono  nuovi insegnamenti, ma si ricalibrano quelli esistenti”,  dando maggiore centralità al tema della Cittadinanza che dovrà essere il punto di riferimento di tutte le discipline  che incidono in misura determinante sulla progettazione e pianificazione dell’offerta formativa.

La cittadinanza globale rientra anche negli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile che è “un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU.  Tra i 17 obiettivi viene sottolineato quello che coinvolge più direttamente la scuola, che è l’obiettivo n.4:  Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti di competenze culturali, metodologiche, sociali per la costruzione di una consapevole cittadinanza globale e per dotare i giovani cittadini di strumenti per agire nella società del futuro in modo da migliorarne gli assetti.

Le Indicazioni  riservano una particolare attenzione a Cittadinanza e Costituzione“, richiamando la necessità di introdurre la conoscenza della Carta Costituzionale, in particolare la prima parte e gli articoli riguardanti l’organizzazione dello Stato, che  “possono essere certamente affidati al docente di storia e comprese nel settore di curricolo che riguarda tale disciplina. Tuttavia, le Indicazioni richiamano con decisione l’aspetto trasversale dell’insegnamen, che coinvolge i comportamenti quotidiani delle persone in ogni ambito della vita, nelle relazioni con gli altri e con l’ambiente e pertanto impegna tutti i docenti a perseguirlo nell’ambito delle proprie ordinarie attività” .

La sfida della Scuola volta a sviluppare i principi di solidarietà  in linea con la  Costituzione  richiede una cultura della Solidarietà ma anche che la comunità scolastica dovrà esprimere i valori del dialogo e della cittadinanza attiva.

Alla vincitrice Fabiola Garozzo è stata assegnata la menzione della Circoscrizione e sono stati consegnati agli studenti gli attestati di partecipazione.  Ha concluso Filippo Ferlito Past Presidente del Club.

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Vittoria Castelli,

                     Segretario del Club Catania Valli Viridis

 

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