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LC Palermo Normanna

LIONS CLUB PALERMO NORMANNA: I LIONS NEL TERRITORIO

LIONS CLUB PALERMO NORMANNA: I LIONS NEL TERRITORIO

I LIONS NEL TERRITORIO

 

LIONS CLUB PALERMO NORMANNA

ERMINIA BENTIVEGNA

Il Presidente del L.C. Palermo Normanna Erminia Bentivegna ha voluto celebrare il Service Distrettuale con il meeting “Accendi un faro su Sferracavallo”, frazione marinara di Palermo, incaricando il socio Vito Giunchiglia di organizzare l’incontro coinvolgendo le forze politiche, gli esperti ed i Comitati Cittadini. Così, il I° giugno scorso, nell’Hotel Bellevue di Sferracavallo, nella splendida cornice sul mare, con la folta partecipazione degli abitanti della borgata, si è svolto l’appassionato incontro con l’obiettivo di accelerare i processi di sviluppo.

Dopo i saluti di rito di Erminia Bentivegna, il moderatore Giunchiglia si è detto soddisfatto di aver raggiunto l’obiettivo di aver coinvolto tutte le parti al fine di un dialogo produttivo a vantaggio della cittadinanza di Sferracavallo, il cui nome deriverebbe dall’antica difficoltà di accesso anche per i cavalli. Ha accennato come l’antica borgata di pescatori nel corso del ‘900 si sia lentamente trasformata in luogo di villeggiatura e l’edificazione di ville prestigiose, come Villa Arezzo e Villa Palazzotto e con la lottizzazione operata dai Florio. Ha quindi invitato l’Assessore comunale Giusto Catania, che ha presentato i saluti del sindaco Leoluca Orlando, intrattenendosi, quindi, sul ruolo delle borgate marinare e della loro trasformazione in relazione alle potenzialità turistiche, economiche e commerciali nel complesso dell’Area Metropolitana di Palermo, sottolineando che lo sviluppo incondizionato può arrecare danni. Il primo livello di interventi, a suo dire, dovrebbe essere impostato sulla strategia di lunga durata per la valorizzazione. In secondo luogo, capire gli interventi da fare e mitigare i danni prodotti dall’uomo. E’ entrato poi nel merito delle cose più urgenti da fare, annunciando che è stato appena approvato il piano per la rete fognaria, la manutenzione della passerella; ancora, prevista la pedonalizzazione della zona marina, la viabilità ed il collegamento tra stazione ferroviaria e Sferracavallo con navetta, per cui sono in corso colloqui con le FF.SS.

L’Assessore comunale alle Attività Produttive, Leopoldo Piampiano, ha lanciato il messaggio di riprendere il vecchio percorso ed ha manifestato l’impegno di  contatti con i cittadini ed Associazioni finalizzati a sopralluoghi per la vivibilità, con un approccio pragmatico, dichiarando la sua disponibilità per ottenere risposte.

Il Presidente della VII Circoscrizione Lions, Giuseppe Fiore, ha manifestato la volontà di  trovare la sinergia tra le parti per la soluzione dei problemi basilari del territorio , come la realizzazione dell’Area pedonale ed ha apprezzato la collaborazione con i Lions che hanno mostrato sensibilità.

L’Architetto Lina Bellanca, Sovraintendete ai Beni Culturali di Palermo, ha lamentato la crisi profonda della burocrazia italiana e la difficoltà a dare risposte anche per la mancata conoscenza dei problemi, tenuto conto che la Provincia di Palermo comprende 83 comuni ed è necessario che i cittadini siano coinvolti nel controllo del territorio e che la Sovraintendenza non ha competenza sui vincoli paesaggistici. Vincoli violati sin dagli anni ‘60. Dopo la fine della guerra si è costruito selvaggiamente poiché non esisteva la cultura del paesaggio e dei monumenti. Bisogna tutelare quanto abbiamo.

Il Parroco di Sferracavallo, Don Massimo Pernice, ha detto sorridendo che non bisogna perdere il gusto di saper sognare, perseguire la concordia degli abitanti e non aspettare gli altri per risolvere i propri problemi.

L’Architetto Giovanni Sarta ha ricordato che il Piano Regolatore è stato approvato nel lontano 2002 e che è stata prevista l’Area Protetta di Capo Gallo-Isola delle Femmine, che bisogna valorizzare il patrimonio esistente ed il patrimonio ambientale. Bloccare il processo di urbanizzazione, verificare i servizi e varare un piano di utilizzo delle Aree Demaniali Marittime. Quindi, un progetto per la città.

L’Architetto Lucchese-Palli ha parlato di emergenza Sferracavallo come opportunità, mobilità, sicurezza, coste, accessi al litorale, gestione rifiuti, della pianificazione urbanistica, della vivibilità.

Per il Circolo Velico di Sferracavallo, Giovanni Aiello ha ricordato che in appena tre anni di vita, sono state organizzate due regate, una regionale, l’altra internazionale, sottolineando la valenza di tali manifestazioni per il territorio. Ha chiuso chiedendo la disponibilità di una sede per il sodalizio.

Simone Aiello ha narrato la storia del borgo, il suo sviluppo nel corso della Belle Epoque ed il successivo degrado.

Ha concluso la Prof.ssa Teresa Ardizzone D’Eredità, autrice di una pubblicazione su Sferracavallo,  presentata con partecipata emozione quale vita vissuta sin dall’infanzia con la sua famiglia. La pubblicazione, che parte dai ritrovamenti preistorici rilevati dal compianto Prof. Tusa, si svolge nel corso della storia del borgo, in particolare nel ‘500 e ‘600, con tutti i cambiamenti sociali successivi, la trasformazione da borgo marinaro in luogo di villeggiatura, sino ai tempi recenti ed il rimpianto di quanto si è irrimediabilmente perduto.

E’ seguito l’intervento dei rappresentanti di quattro associazioni  civiche di Sferracavallo convergenti su alcuni punti: il primo, la volontà di autonomia dal Comune di Palermo, sebbene la proposta sia stata respinta da un referendum popolare svoltosi anni addietro. Quindi, la tutela del territorio, sede di due riserve. Ancora un piano di viabilità, di sicurezza e di manutenzione.

Aver messo insieme a confronto le varie parti e cercare soluzioni è certamente un merito indubbio della nostra Associazione.

Comitato Marketing e Comunicazione del L.C. Palermo Normanna

Natale Caronia, Antonino Nocito, Francesco Vitale.

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