Promosso dai club Lions Sant’Agata Li Battiati e San Giovanni La Punta-San Gregorio-Terre Gentilizie, si è svolto ad Acireale un service per la valorizzazione dei grani antichi siciliani, secondo le indicazioni degli obiettivi fissati per quest’anno sociale dal Governatore del Distretto 108Yb Diego Taviano. L’evento, organizzato da Carmelita Calí, ha visto la partecipazione della presidente della VI Circoscrizione, Graziella Torrisi, dei presidenti dei due club service promotori, Chiara Longo e Matteo Sanfilippo, dell’agronomo Salvo Massimino, il quale ha intrattenuto i presenti sull’importanza per la salute e la nostra corretta nutrizione di consumare un prodotto non raffinato, proprio come i grani antichi che vengono utilizzati come semi-integrali o integrali e la loro lievitazione è quasi sempre con lievito madre, che rilascia un prodotto più digeribile. Intorno agli anni ’70 del secolo scorso il mondo ha assistito ad una variazione delle colture per poter produrre molto più grano a discapito della qualità e delle biodiversità, utilizzando anche massicce dosi di prodotti chimici; alcune specie poi sono state abbandonate, mentre la coltivazione delle varietà antiche rispetta i ritmi dell agricoltura biologica e non permette l’utilizzo di sostanze tossiche e inquinanti. Inoltre, i grani antichi offrono un valore aggiunto all’alimentazione. Dopo tale presentazione, i partecipanti al service hanno pure potuto gustare delle ottime pizze, pane e dolcini preparati con farina di grani antichi. #lionssicilia #acireale







