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Apertura anno sociale e Seminario delle cariche

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Apertura anno sociale e Seminario delle cariche

Apertura anno sociale e Seminario delle cariche

Al  Picciolo  Etna  golf  resort  di  Castiglione  di  Sicilia  il  21  e  22 luglio 2017 è  iniziato  l’anno  sociale  anno  2017  –  2018 del  distretto  Lions  Sicilia 

Grande  affluenza  di  soci e piena  condiscendenza  alla  relazione  programmatica  del  governatore Ninni  Giannotta

Si sono tenuti al Picciolo di Castiglione di Sicilia nei giorni 21 e 22 luglio 2017 l’APERTURA dell’ANNO  SOCIALE  2017 – 2018 ed il SEMINARIO delle Cariche,  in una cornice sobria, elegante, rigorosa del nostro Cerimoniale, alle falde del nostro grande vulcano Etna e che ha visto la partecipazione dell’intero TEAM DISTRETTUALE, presieduto dal Governatore Ninni GIANNOTTA,  dell’Immediato Past Governatore Vincenzo SPATA e  di numerosi Past Governatori.

Abbiamo anche assistito con grande piacere ad una veramente notevole affluenza di Amiche Socie e Soci che in tal modo hanno voluto essere presenti a tale prima e importante manifestazione dell’anno sociale in gran numero e che inoltre, alla stessa maniera, hanno voluto manifestare la propria vicinanza all’intero Team Distrettuale.

D’altra parte non poteva essere altrimenti, anche a riprova di quanto ha voluto manifestare nel corso della sua finale Relazione programmatica il Governatore Ninni Giannotta nello spiegare il suo gagliardetto: una pianta che si innalza dal basso verso l’alto e che nel suo interno contiene tanti mani che agiscono di comune accordo e che quasi si intrecciano tra di loro.

Mi viene quasi da paragonare tale immagine ad un trittico teorico (ma non tanto!) e logico che possa comprendere la Compattezza dei Soci tra di loro, l’Onore e la Dignità di essere LIONS !

Dopo la prima riunione del Gabinetto Distrettuale che si è tenuta nella mattinata di venerdì 21 luglio, i lavori sono entrati subito nel vivo nel pomeriggio dello stesso giorno con la sfilata delle bandiere, Indiana in onore del Presidente Internazionale Dott. NARESH AGGARWALEuropea e la nostra – l’Italiana – e con gli indirizzi di saluto rivolti da Carmelo GiuffridaResponsabile del Seminario delle Cariche, e  di Salvo FurnariPresidente della V Circoscrizione .

Toccante, poi, ed emozionante la sessione che ne è seguita nel  pomeriggio – I GIOVANI: ENTUSIASMO, FUTURO, AMICIZIA – culminata nella sfilata delle bandiere delle Nazioni dei giovani che quest’anno hanno partecipato ai Campi Italia e Trinacria tenutisi nel nostro territorio e rappresentata da loro stessi.

Erano tante le bandiere che hanno sfilato e con loro la sala, già gremita di Soci, si ulteriormente riempita con l’entrata degli stessi Giovani, provenienti da : Bulgaria, Canadà, Danimarca, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, India, Islanda, Indonesia, Islanda, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia, Messico, Moldavia, Olanda, Polonia, Regno Unito, Russia, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Taiwan, Tailandia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Stati Uniti e da ultima l’Italia, nella sua qualità di Paese ospitante .

Stefania TrovatoDelegata del Governatore per gli Scambi Giovanili, prendendo la parola, ha voluto porre l’accento sull’entusiasmo, l’amicizia, la fratellanza e la naturale tendenza a trovare fratelli e sorelle tra i partecipanti agli scambi hanno dimostrato durante l’intero periodo del soggiorno insieme.

Medesime considerazioni sono state espresse da Roberto MastromatteiDirettore del Campo Italia e Rappresentante dei giovani del Campo Italia ed Aldo CordaroDirettore del Campo Italia Disabili e Rappresentante del Campo Italia dei giovani Disabili .

Hanno comunicato che il Distretto Sicilia è stato premiato tra i dieci migliori Distretti per l’impegno dimostrato nell’organizzare il campo Italia .

Sono stati ringraziati gli Organi Direttivi dell’Aeroporto di Catania per avere messo a disposizione una stanza riservata all’interno dello stesso Aeroporto per accogliere nel migliore modo possibile i Giovani dei Campi appena giunti nel nostro Paese e Franco Pezzella per avere contribuito con perizia e diligenza – sue insite caratteristiche – a predisporre gli inserti riferentisi ai suddetti Campi nei monitors della sala.


RELAZIONE PROGRAMMATICA  DEL  GOVERNATORE

Avv. Ninni  Giannotta  

 

Namastè – Saluto il divino che c’è in ognuno di voi, ci dice il Presidente Internazionale.

Io vi dico namastè.

Saluto lo spirito lionistico, la passione e l’entusiasmo che risiede in ognuno di voi.

E per questa strada, desidero condividere con tutti VOI le immagini che risultano dal  VIDEO  che stiamo proiettando.

Da questo VIDEO si evidenzia  il potere del NOI:

nel videoinsieme riusciamo a fare delle cose impensabili per un solo uomo;

nel puzzleogni tessera rappresenta un distretto italiano: se anche ne mancasse una non riusciremmo a comporre il puzzle;

nel guidoncinoun fitto intreccio di mani; mani che chiedono aiuto e mani (le nostre) pronte a dare aiuto.

A ben guardare il lionismo è tutto in queste immagini.

E’ su questo che è incentrato il messaggio del Presidente internazionale.

WE SERVE il motto adottato da tutti i governatori del mondo per il prossimi tre anni.

In questa ottica allora, anche partecipare alla Convention assume una  valenza diversa: al di là dell’elemento folkloristico, al di là di costumi e parate,

 TI FA COMPRENDERE COME, QUANDO DICIAMO CHE LIONS INTERNATIONAL  E’ PRESENTE IN OLTRE DUECENTO PAESI NEL MONDO, VUOL DIRE CHE VERAMENTE tutti i lions del mondo insieme SONO IN GRADO DI MIGLIORARE LA QUALITA’ DI VITA DI MIGLIAIA DI PERSONE.

Sulla base di questa forza desidero chiedere a tutti Voi di aiutarmi a realizzare quel lionismo che costruiremo tutti assieme: il “lionismo del fare“.

Ma, per fare questo, vi chiedo di accostarvi a quanto di dirò senza preconcetti,  senza chiusure preordinate

In definitiva, amici, Vi chiedo PER UN ATTIMO uno sforzo culturale: il lion deve essere parte della nostra vita, non un modo per trascorrere la vita. Uno strumento utile ad aiutare gli altri:

L’obiettivo .

Come più volte mi avete sentito ripetere, credo che tutti coloro che come Voi, amano la nostra Associazione, dovrebbero sentire la necessità  di indirizzare il cuore e la  mente verso l’unico obiettivo che conti: restituire alla nostra Associazione quel prestigio sociale che Le compete ma, perchè questo si realizzi, occorre rendere la nostra associazione uno strumento veramente utile alla società.

Per raggiungere questo obiettivo, come tutti sapete, l’Associazione ci propone il Forword, un piano strategico per migliorare il lionismo:

–  migliorare l’impatto sul territorio, cioè aiutare più persone (200 milioni ogni anno per tre anni);

– migliorare l’efficienza dell’Associazione, intervenendo sull’organizzazione dei progetti e sulla struttura amministrativa.

– migliorare l’immagine dell’Associazione: occorre dare ampia pubblicità alle cose utili che facciamo, affinchè la gente sappia cosa sono i lions.

Occorre usare tecniche innovative come le campagne pubblicitarie, a tal fine ho implementato il comitato comunicazione e immagine con LIONS GIOVANI E MOTIVATI in grado di divulgare all’esterno un’immagine positiva e coinvolgente delle nostre attività.

E’ un strada obbligata se non vogliamo che il nostro we serve venga coniugato dalla gente come un “questi lions non servono a niente“.

Il cambiamento.

Allora vengono in mente le parole che amava ripetere Curchill, “non è detto che cambiando si migliori ma è certo che per migliorare occorra cambiare“.

Tuttavia amici, questo che realizzeremo tutti assieme non è un cambiamento, una rivoluzione o il desiderio fine a se stesso di stravolgere tutto: è la normale evoluzione di un percorso di crescita ed adeguamento alle esigenze della società che si basa sull’esperienza indefettibile di chi ci ha preceduto, che costituisce le fondamenta di quello che faremo assieme:

due leoni che guardano al passato ed al futuro.

Ho pensato al mio anno di servizio come ad un laboratorio dove, alla fine nessuno avrà vinto o perso: esamineremo con serenità se quanto proposto rappresenta una strada percorribile, se deve essere modificata o se occorre tornare al passato.

Avremo una verifica di metà percorso per eventuali “aggiustamenti” ai progetti ed alle persone: alcune di queste, infatti, potrebbero rivelarsi non adatte a raggiungere gli obiettivi prefissati ed allora sarà loro chiesto di fare un passo indietro: semplicemente un avvicendamento, perchè quello che conta è raggiungere gli obiettivi.

Ho ritenuto di muovermi in questo senso per dare corpo alle vostre richieste, alle  lamentele raccolte in alcuni decenni di militanza: quante volte abbiamo sentito “troppi officers, troppi progetti, troppe lungaggini“.

La filosofia delle scelte.

Ci sono degli obiettivi da raggiungere, cosicchè tutte le scelte sono legate al raggiungimento di questi obiettivi: uominiapparato organizzativo e progetti saranno STRUMENTI per raggiungere quegli obiettivi.

Organizzazione amministrativa.

Prima di ogni altra cosa una buon notizia: i club non dovranno più redigere il bilancio di missione mensile in aggiunta ai rapportini.

Siamo in attesa che in tutto il mondo l’Associazione “traghetti” nel sistema unico per tutti MY LCI.

Quando questo accadrà il bilancio di missione sarà tratto automaticamente dai rapportini; fino ad allora, ripeto, i club dovranno redigere solo il consueto rapportino mensile.

  • abbiamo pensato ad una diversa gestione delle visite amministrative che, pur nel rispetto della previsione statutaria, possa essere più aderente alle esigenze odierne realizzando un risparmio in termini di costi e tempi:

 – la parte amministrativa con i consigli direttivi sarà svolta tradizionalmente per zona in serata, durante la settimana, secondo il consueto calendario che vi verrà fornito,

MA, ……… in video conferenza

(a tal fine, è stato approntato un apposito comitato di ausilio tecnico), così da ottimizzare tempi e costi e consentire ai consigli direttivi di riunirsi per un incontro più proficuo, al di la dei formalismi.

Non si tratta di perdere il contatto con le persone, perchè a fine di ogni settimana, la domenica mattina, così da agevolare la partecipazione di tutti i soci, si terrà la consueta cerimonia della visita del governatore ai soci dei clubs dell’intera circoscrizione.

Tale cerimonia sarà certamente solenne ma più agile e snella, pensata come un vero incontro del Governatore con i soci che avranno uno spazio di dialogoe confronto.

Anche in questo caso, non essendo necessari pranzi o pernottamenti, si realizzerà per i club un evidente risparmio di costi.

  • Sarò lieto di prendere in considerazione, così come da consuetudine, le richieste di visite amministrative singole per i club ove militano soci che hanno dato lustro al Distretto servendo in incarichi apicali oltre i confini del distretto e cioè Enna, Trapani ed Acicastello, ma, ciò, in occasione della inaugurazione di progetti in favore della comunità locali perchè proprio questi clubs hanno la responsabilità di dare l’esempio e fungere da apripista nella strada del servizio.
  • abbiamo pensato al decentramento di alcuni appuntamenti distrettuali, anche in questo caso, per favorire la partecipazione di tutti i soci.
  • L’INCONTRO D’AUTUNNO si terrà il 17 settembre CONTEMPORANEAMENTE in ognuna delle nove circoscrizioni siciliane  e tornerà ad essere quello che era originariamente: un confronto di idee TRA SOCI.

L’incontro d’autunno si terrà prima dell’inizio delle visite amministrative, cosicchè idee, critiche e proposte dei soci potranno essere commentate in occasione delle visite del Governatore.

  • infine, occorre maggior prestigio ed eleganza per i nostri incontri, cercando di eliminare le cosiddette “mezze misure“:

– se organizziamo una cena di gala, ….. che abbia tutti i crismi della vera cena di gala, cercando di renderla un evento, cui si faccia a gara per partecipare; come fare?

– riduciamone drasticamente il numero: se facciamo una cena ogni settimana diventa una routine, mentre le cose preziose sono rare.

– rendiamole accattivanti, senza appesantirle con l’alibi di inutili conferenze.

Penso ad esempio, alle cene di gala per finalità benefiche con importanti testimonial: questo potrebbe rendere veramente prestigioso il meeting.

La tecnologia.

1) le visite in video conferenza già adottate, anzi fortemente auspicate dalla Sede centrale, permettono di collegare uomini in qualsiasi momento e con comodità da qualsiasi parte della Sicilia.

2) A ciò, grazie al fenomenale apporto di Ignazio Caloggero si aggiunge la nuova applicazione che consente a chiunque di accedere dal proprio telefoninoalle informazione del Distretto (organigramma, eventi). Tutto è già immediatamente disponibile, senza necessità di portarsi dietro, pesanti organigrammi o cercare una postazione di PC.

3) La formazione non sarà più la stessa cosa: una Formazione che si snodi attraverso un’offerta di corsi online interattivi, che, senza obbligare i soci a sottrarre preziose domeniche alle famiglie, potranno essere seguiti in maniera semplicissima, comodamente da casa da tutti, con innegabile vantaggioanche in questo caso in termini di tempi e costi.

I progetti

Ho ritenuto di ridurre drasticamente il numero di temi e service da trattare, con conseguente eliminazione di moltissimi comitati: se disperdiamo le nostre energie in mille rivoli rischiamo di non essere veramente incisivi.

Per coerenza, in questo anno sociale non ci saranno tema e service distrettuali: ho ritenuto di sacrificare qualche mia idea per concentrarci solo su poche cosa da realizzare.

Tra queste, vi è il Tema Internazionale “WE SERVE“, coniugato come un service sul territorio “lo sport come veicolo di valori” , articolato su tre linee:

– l’incontro con le comunità locali e le Istituzioni, mediante la realizzazione di cento strutture sportive in cento piazze siciliane.

– l’incontro con i giovani, mediate la realizzazione di tornei di calcetto presso gli Istituti scolastici.

– l’incontro con i disabili, mediante la promozione dello sport senza barriere e la campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, in collaborazione con la LEGA NAVALE, per il problema della fruizione del mare per i portatori di handicap. Ringrazio il dott Domenico Nicotra, presidente della sezione di Catania.

 Gli  UOMINI.

 – officers:

 1) credo occorra cambiare la prospettiva:

gli incarichi “importanti” non sono quelli di Presidente di circoscrizione o di zona ma, quelli di afferenti ai services perché consentono di fare quello per cui siamo lions: REALIZZARE QUALCOSA DI UTILE PER LA GENTE.

questi incarichi dovremmo tutti ambire …… non ad altri !

2) quante volte, poi, ci siamo lamentati di organigrammi elefantiaci;  oggi l’organigramma è molto ristretto, come Voi avete chiesto!!

Peraltro, il ridotto numero di officers risponde ad un’altra precisa esigenza:  affidare ai club la responsabilità diretta  della realizzazione dei progetti proposti dall’Associazione.

Quante volte abbiamo detto “i club sono il nucleo fondamentale dell’Associazione” ? Bene, così  i club saranno veramente protagonisti dell’anno sociale   

Allora, per coerenza, non possiamo lamentarci se qualche amico non è stato riconfermato nell’incarico che ricopriva da anni, quasi…. per diritto divino. Né se il numero di officers per club sia stato ridotto.

Come se avere più officers, anche se inerti nomi sulla carta,  potesse rendere il club più prestigio: l’unico prestigio è dato dai risultati.

Vi prego, cambiamo prospettiva:  guardiamo al FUTURO e non al nostro piccolo orticello.

3) inoltre, agli officers da me nominati ho chiesto, prima di ogni altra cosa,  di condividere questa filosofia operativa che prevede obiettivi e risultati.  Questi risultati saranno monitorati dal Coordinatore delle Circoscrizioni, che chiederà agli officers un report periodico, da inviare ai clubs  per dare contezza ai lions siciliani di ciò che stiamo facendo.

4) l’obiettivo è spostare l’asse del nostro intervento sui service (che è l’essenza del lionismo mondiale), quindi gli officers da me nominati, si sono impegnati “a non svolgere il loro ruolo”, prendendo la parola, sedendo al tavolo di presidenza e portando i saluti del governatore, in manifestazioni che non hanno una immediata e concreta utilità per la gente, ad eccezione ovviamente di charter e passaggi di campana

5) infine, mi scuso con chi non è stato scelto; questo non è dovuto alla mancanza di stima o di fiducia in questi amici ma, alla necessità di fare delle scelte (RISCHIANDO ANCHE DI SBAGLIARE) MA  IL GOVENATORE DEVE ASSUMERSI QUESTA RESPONSABILITA’.

A questi amici però posso dire che nella nuova visione del lionismo, hanno primaria importanza I SOCI dei clubs, perché sono quelli che realizzano i progetti dell’Associazione.

6) mi preme sottolineare come gli uomini verranno premiati non in quanto officers, ma perché artefici di progetti di successo in favore delle comunità locali; perchè gratificare tutti indistintamente, ……….. equivale a non gratificare nessuno !

 I soci ed i club : Democrazia partecipativa.

1): ho ritenuto di ripristinare la consuetudine di chiedere ai club alcuni nominativi di soci meritevoli, per affidare loro importanti progetti, come il Tema Internazionale, la Fondazione, gli screening, la cui trattazione sarà delegata al club perchè i club devono essere veramente gli artefici dell’anno sociale.

2) Ho anche chiesto di decidere quale service permanente o nazionale tra i tanti propositi dall’Associazione sarà trattato con preferenza da tutti i lion siciliani in questo anno sociale (fermo restando la libertà per i club di dedicarsi successivamente anche ad altre cose).

3) verrà convocata un’assemblea dei delegati in occasione della conferenza d’inverno, per consentire a i soci di verificare e decidere sullo stato dell’arte dei progetti .

L’attività di servizio.

1) credo sia bene chiarire ancora una volta, come, per trattare un tema non occorre, anzi, sia controproducente, la serata fine a se stessa, con il professore di turno e la cena a seguire.

Se vogliamo essere veramente incisivi, ecco, secondo me, questo è il modo corretto di svolgere un  tema: organizziamo una conferenza di servizi seduti attorno ad un tavolo con i diretti interessati ed alziamoci da quel tavolo con una proposta di risoluzione del problema trattato.

2) in ogni caso, come ci raccomanda l’Associazione, i club dovranno muoversi secondo un percorso virtuoso:

– conoscere le indicazioni programmatiche dell’Associazione, perchè i singoli club non sono monadi autonome ma, soci dell’Associazione e quindi non possono muoversi fuori dalle indicazioni di Lions International.

– verificare in quell’ambito, le esigenze locali della gente, collaborando con le Istituzioni.

– fornire un contributo concreto alla risoluzione del problema .

– verificare i risultati.

5) Ma, vi dico dippiù: i club, tutti noi,  dovremmo agire con maggiore onesta intellettuale.

Diciamocelo chiaramente, il sistema nutre se stesso.

L’anno è impostato per soddisfare le esigenze dei soci non della gente: qualche cena con conferenza, una spruzzata di raccolta fondi, un pizzico di partecipazione alle manifestazioni di distrettuali ed il gioco è fatto, l’anno sociale è servito.

Vi chiedo: a quante conferenze avete partecipato, organizzate da Teleton, dall’Unicef, da Save the Children? associazioni che nell’immaginario collettivo sono più utili ed importanti dei Lions: noi facciamo dippiù ……….. eppure nessuno ci crede. 

Occorre passare da un lionismo parlato ad un lionismo d’azione, perché come diceva Walter Disney :

il miglior modo di cominciare è ……….  smettere di parlare ed ……. iniziare a fare“.

 L’azione.

 Il nostro Presidente Internazionale ci parla di ACTION:

–  se voglio aiutare il povero, devo scendere giù in strada e porgergli la mano.

– se voglio migliorare il mio quartiere, devo prendere gli attrezzi e restaurare una panchina o piantare un albero.

– se voglio salvare vite umane, devo organizzare una campagna di raccolta fondi ed acquistare dosi di vaccino.

Insomma sigg.ri, possiamo spendere mille parole, ma nulla può accadere se non c’è azione.

Il potere del NOI unito al potere dell’AZIONE formano il potere del SERVICE, cioè questo:

– questo è quello che fanno i lions in tutto il mondo

– questo è quello che voi avete scelto di fare divenendo lions

– questa è la scommessa: realizzare veramente quelle cose

perchè ………. è per questo  che    siamo lions

così io oggi metto nelle VOSTRE mani

il futuro del lionismo siciliano

il futuro ………. della gente di Sicilia

Vi ringrazio.

_______________________________

Paolo Nicotra – Redattore Rivista LION SICILIA

 

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