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Distretto / LIONS DAY 2019 SCIACCA / Service

SCIACCA: LIONS DAY ANNO SOCIALE 2018/2019

SCIACCA: LIONS DAY ANNO SOCIALE 2018/2019

SCIACCA

LIONS DAY

DISTRETTO 108 YB SICILIA

ANNO SOCIALE 2018/2019

GOVERNATORE VINCENZO LEONE

 Scritto da(*)

Era una profezia o è stato un vederci chiaro sin dalle prime battute, dai primi tocchi di campana del Suo Anno Sociale nascente?

 

 

 

 Carissime Amiche e carissimi Amici, voler condividere un impegno gravoso accettando l’incarico di officer distrettuale è indubbiamente motivo di soddisfazione e gratitudine per me che quest’anno dovrò, con tutte le mie forze e con la Vostra collaborazione, far sì che il nostro Distretto continui a segnare pietre miliari nell’attività di Service”. Rileggere queste parole, oggi suona come un’Armonia; come ascoltare l’eco, un risentire parole amiche, un risentirsi; insomma dopo tanto cammino, sollevando lo sguardo dalle cose, dalle cose fatte e da fare, lo sguardo rivolto alla strada da fare, e girandosi indietro, e vedere ciò, quello che è stato fatto, e nel soppesare ti rendi pure conto che è stato fatto tanto, e Ti compiaci e lo fai con tutti coloro i quali hanno voluto dividere, con grande entusiasmo, questa gratificante ed impegnativa Avventura; Ritrovarsi a Sciacca, è stato come raggiungere per primi un traguardo; raggiunta una meta ed essere pronti a ricevere i risultati di ciò che si è seminato in un Anno e ciò che si è curato da tanti Anni a questa parte. Sciacca da il segno, da la misura di un grande successo; un successo che lascia ben sperare anche per l’Avvenire. I Lions a Sciacca sono arrivati veramente in tanti; dalle sedi più lontane, portando con se un grande Entusiasmo e procurandosi grandi Emozioni che qui sono venute fuori anche con “lacrime di gioia e di commozione”.

Il Governatore Leone, nel tracciare le Sue linee guida del Suo Anno da Governatore, ci ha detto che: “Il termine continuità non è soltanto una parola detta, ma rappresenta il concetto di un percorso virtuoso che è stato innescato e che deve continuare a procedere incessantemente, sulla via del ritrovamento di quella identità e di quei valori che costituiscono le fondamenta del nostro ESSERE LIONS. L’Amicizia reciproca, la Passione per il Service e la piena Condivisione degli Scopi della nostra Associazione faranno sì che la nostra Azione accresca il nostro orgoglio di essere Lions e la gioia di servire il prossimo. Quindi, se quello appena trascorso è stato definito l’Anno del CAMBIAMENTO, questo sarà, senza dubbio, l’Anno della CONSAPEVOLEZZA”. Parole profetiche?

No!!! e non Solo!!! Ma sicuramente concetti, considerazioni espressi da un Uomo, un Lion, un Leo nel cuore, che aveva le idee chiare e che soprattutto ha avuto sin dai primi passi dell’Anno Sociale un programma, di Azione, che avrebbe portato risultati proprio perché realizzato sulle solide fondamenta del Lionismo concreto che lui ha tradotto in Passione, Azione e Condivisione.

Vedere la Sala dell’Auditorium piena all’inverosimile, come un uovo e l’attiguo chiostro altrettanto affollato da Lions, ha dato la misura del successo non solo della Manifestazione, ma ha reso la dimensione e la portata del lavoro svolto “senza Se e senza Ma”.

 

Ma già, il lungo corteo, partito da Piazza Scandaliato che si è snodato verso Piazza San Francesco nell’Auditorium dell’ex Convento di San Francesco (Fondato, quest’ultimo, nel 1224, ampliato e modificato nel 1424 per essere adattato allo stile semplice e severo della regola francescana, per poi raggiungere l’attuale configurazione nel 1532.

Il Convento di San Francesco, occupato nel 1442 dai frati Osservanti, che presenta all’interno un chiostro particolarmente suggestivo, che ha conservato il fascino di un luogo dove è ancora possibile meditare, circondati da una atmosfera fuori dal tempo… oggi invaso, riempito da suoni, canti ed emozioni), con in Testa il Governatore Vincenzo Leone, il Past Presidente del Consiglio dei Governatori Multidistretto Italy Salvo Giacona, l’immediato Past Governatore Ninni Giannotta, i due Vice Governatori il Primo Angelo Collura ed il Secondo Mariella Sciammetta, e diversi Past Governatori come Gianfranco Amenta, Francesco Freni Terranova, Salvo Ingrassia, Vincenzo Spata ed il Presidente del Distretto Leo Noemi Maggio; ad attendere il Corteo il Sindaco Francesca Valenti, la massiccia presenza qualificata ha dato il senso e l’imponenza della presenza Lions che comunque, nonostante in foltissimo numero, non ha dato particolari pensieri all’altrettanto nutrita presenza di forze dell’Ordine, giustamente allertate per la prevista dimensione dell’Evento e per com’è di fatto riuscita.

Siamo a Sciacca, meglio conosciuta come città delle Terme e di San Calogero, “secondo la spiegazione, più recente dell’arabista saccense Monsignor Giuseppe Sacco (1925), il vocabolo non è altro che un participio femminile attivo della prima coniugazione del verbo sordo ‘ash-sciaqqat’. Saqqua dunque, conteneva in sé l’idea di “separare, dividere, fendere”; secondo Sacco dunque, la città venne così chiamata perché costituiva confine naturale tra due diverse province, o distretti o contrade. Secondo Giovanni Alessi (1938) invece, l’origine del nome della città, deriverebbe dal latino ex acqua, come chiaro riferimento alle sorgenti ricche di acque termali, che popolano la zona. Studiosi più recenti, ritengono che “Sciacca” derivi dall’arabo ‘Syac’, che significa ‘bagno’; altri da ‘al Saqquah’, in riferimento al culto del dio siriano Shai al Quaaum”.

Prof.ssa Mariangela Longo

Appassionante la giornata lionistica, Avvenimento che dà la misura di quanto coeso è risultato l’intero Distretto che si è stretto in un abbraccio caloroso al Suo Governatore, allo Staff e a tutti coloro i quali hanno a cuore i bisogni dei fruitori di cotanta macchina organizzativa: Industria dove si realizzano gli “antidoti” e le “cure” per gli innumerevoli mali che affliggono il pianeta. Allora come procedere nella cronaca di un così complesso e stimolante Evento; Ascoltando e riascoltando le promesse chieste a tutti i Lions presenti è stato veramente un ridarsi/rifarsi alla “fonte”; quella fonte che ci ha messo a disposizione Melvin Jones nel 1917, oltre cento anni fa, e che non si esaurisce; una sorgente di ottima qualità a cui si dissetano quotidianamente i Lions e l’Associazione che si alimenta proprio dai nuovi ingressi; ingressi che determinano quell’indispensabile “gradimento” e nel contempo naturale “ricambio”. Ci Siamo commossi; ci siamo fatti scivolare sulle gote, lacrime di felicità, e spesso abbiamo ricorso ai fazzoletti per arginare tanta felicità. Si è Vistosamente Commosso il Governatore Leone, si è altrettanto commosso il Vice Governatore Collura; è stato quindi un corale prendere atto di quanto importante sia il lavoro che è stato svolto. Un Team di grande eccezione guidato da una attenta e capacissima Leonessa: Daniela Cannarozzo che ha dato riprova di eccezionali capacità organizzative; una regista perfetta che con uno Staff formidabile hanno saputo regalare Efficienza, Efficacia ed Effetto; Daniela Cannarozzo con Vito Favetta, Francesco Rizzuto, Mario Salamone, Alberto Pistone, Salvatore Sardo e Giovanni Tinaglia hanno saputo dare vita ad una giornata di Vero Orgoglio Lionistico; la IX Circoscrizione, il territorio, regalano ancora un ennesimo bagliore di Entusiasmo per tutto il Distretto 108 Yb Sicilia: La grande quantità di giocattoli “nuovi e usati” arrivati a Sciacca e messi a disposizione della Missione in Libano dei Nostri soldati che guidano in atto la missione UNIFIL (acronimo di United Nations Interim Force in Lebanon) che è nata con la Risoluzione 425 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 19 marzo 1978. La risoluzione fu adottata in seguito all’invasione del Libano da parte di Israele. Da quel momento, periodicamente, è stato prorogato il mandato della missione a cadenza semestrale.

L’Italia ha avuto da sempre un ruolo fondamentale nella gestione delle tregue fra Israele e Libano. E la conferma viene non solo dalla nostra storia nel Paese dei cedri, dove l’Italia intervenne già nel 1982 in una missione che sancì il ritorno delle forze italiane nel Mediterraneo, ma anche dalla serie di comandanti italiani che hanno guidato e continuano a guidare la missione Unifil.

 

 

Il contingente italiano, ricordiamo, è attualmente il secondo più numeroso della missione. Il primo è quello indonesiano. Ma soprattutto, da agosto 2006, per quattro volte è stato scelto un generale italiano quale Unifil Head of Mission e Force Commander (HoM/FC). Prima il generale Claudio Graziano (attuale presidente del Comitato militare dell’Unione europea), poi il generale Paolo Serra, successivamente Luciano Portolano e, dal 7 agosto 2018, l’incarico di Head of Mission e Force Commander è del Generale di Divisione Stefano Del Col.

La sottolineatura è importante per almeno due buone ragioni: la prima che vede Nostri uomini e donne in operazioni complesse e rischiose; la seconda quanto sia strategicamente importante continuare a lavorare per la “Pace” atteggiamento che ci vede coinvolti in modo importante come Lions.

 

La consegna da parte del Governatore dei giocattoli e di un defibrillatore è avvenuta nelle mani del Colonnello della Brigata Aosta Enzo Ciorra; il Governatore all’atto della Consegna del guidoncino ha chiamato l’Immediato Past Governatore Ninni Giannotta che ha partecipato alla consegna consegnando uno dei tanti palloni di cuoio di beach volley con su scritto ITALIA; Il Colonnello ha ringraziato portando i saluti del Generale che in atto guida la Missione e assente perché già impegnato in Libano.

La giornata ha dato molti spunti interessanti e qualificanti che ci danno e confermano la legatura e lo spessore dell’impegno distrettuale e i risultati.

Un Mega Concerto, come scrive Angela Portale abbiamo: Assistiamo all’esibizione dei Solisti accompagnati dall’Orchestra Sinfonica e Jazz dell’ISSM A. Toscanini di Ribera, diretti dal Maestro Alberto Maniaci, sarebbe in questo caso riduttivo parlare di bravura… dei veri e propri talenti a cui anche il Lion più formale si è lasciato andare canticchiando o scandendo il ritmo con il battito delle mani”. Si, ha perfettamente ragione il Redattore messinese, presente con chi scrive alla manifestazione, l’Istituto Musicale Arturo Toscanini Diretto dalla efficace Prof.ssa Mariangela Longo, con la performance ha inteso, con una magistrale prestazione, tipica della “grande orchestra” non solo per numero di componenti e classi strumentistiche, ma anche per l’ottima qualità e rendimento musicale, ripagare l’attenzione che l’Associazione ha inteso riservare all’Istituto, a Suo Tempo e quando, lo stesso, era diretto dal M° Claudio Montesano; Leggiamo:I Lions della IX Circoscrizione, guidati dal Presidente di turno, alla presenza di un foltissimo numero di Presidenti di Clubs e del Delegato Distrettuale, si sono stretti intorno, in un caloroso e non simbolico abbraccio, ai giovani talenti del Toscanini; i quali a mezzo di due loro rappresentanti hanno saputo rispondere con candido e autorevole slancio all’opportunità, per l’appunto, offerta dai rappresentanti dell’Associazione Internazionale per dare visibilità e giusta eco al problema che riguarda loro e le future generazioni di musicisti. L’impegno profuso nell’organizzare tale importante momento di confronto, dove si è fatto presente quale “reale” pericolo correva l’Istituto per la carenza di fondi e di patrocinio, è stato ripagato dalla qualità delle presenze e dall’autorevolezza degli interventi. Molto efficace è stato in tal senso l’intervento tecnico del M° Claudio Montesano quale Direttore dell’Istituto Musicale, il quale ha saputo dare con concretezza, lucidità ed immediatezza la dimensione della problematica che vedeva in pericolo e quindi a rischio di chiusura una realtà formativa di prim’ordine. Merito quindi al Past Presidente di Zona 24, l’Ing. Onofrio Tulone il quale nell’aprire gli interventi dava la parola al Sindaco di Ribera Carmelo Pace il quale, a sua volta, ha proferito parole di incoraggiamento e soprattutto ha delineato alcune possibili vie d’uscita per venir fuori dall’increscioso ed imbarazzante momento che vedeva chiudere, con l’abolizione delle Province ed un incerto incedere, e tale si è evidenziato,  della formazione delle nuove strutture (Consorzi di Comuni) che avrebbero sostituito le dette Province”.

E’ stato veramente appagante appurare la qualità e la preparazione di Orchestrali e Cantanti, guidati con pregevole tecnica dal Maestro Alberto Maniaci. Un grande successo che da merito alla valenza dimostrata.

 I lavori sono proseguiti con la consegna del Cane Guida ad Andrea, “la consegna di due occhi per chi non vede”, è stato certamente un ulteriore momento di grazia per tutti, riconosciuto dal Leader Nazionale; i numerosi presenti hanno partecipato ad uno dei momenti, come sempre molto emozionanti, ovvero la consegna da parte dei Lions, in collaborazione con i Leo, di un bellissimo labrador nero che diventerà l’amico inseparabile di Andrea. Come sottolineato dallo stesso Giovanni Fossati Presidente Servizio Cani Guida per Ciechi di Limbiate, che, come struttura, quest’anno compie 60 anni: regalare un cane significa regalare a un non vedente la vita in termini di autonomia e di ritrovata dignità! Ha Colto l’occasione per ricordare, come sottolineato dal nostro Governatore, che i Lions nascono come cavalieri dei non vedenti ed in particolare che il centro di Limbiate è una delle più importanti realtà Europee per l’addestramento dei cani guida e i risultati parlano chiaramente con la consegna di ben 2170 cani guida dalla fondazione; 50/60 esemplari all’anno. Un Brava, quindi, va rivolto a Fiora Sodo quale Delegata del Service. Le Emozioni sono state veramente tante e abbiamo potuto godere di momenti di eccellenza com’è stata la consegna di una lettiga, adatta per una motovedetta sul mare, per il recupero di vittime di incidenti in mare (una barella speciale per il salvataggio nautico andata alla Sezione di Sciacca della Croce Rossa Italiana, nostro partner prezioso nella realizzazione di molteplici service).

Al nostro Governatore va attribuito e quindi riconosciuto anche in questa occasione, il merito di essere riuscito a coinvolgere e a motivare tantissimi Lions del Distretto, gli oltre 600 partecipanti Lions ne solo la comprova, merito quindi per la Scelta della location (riconoscendo alla Sua Compagna il merito della scelta) e di quanto si è riusciti ad organizzare nonostante le incertezze meteorologiche che hanno messo a severa prova ma macchina organizzativa che ha dovuto prendere decisioni immediate e contingenti. Un grazie quindi va rivolto all’istituzione Comune, alle Forze dell’Ordine e a tutti coloro i quali, fattivamente, hanno reso possibile raggiungere e con pieno successo l’obiettivo prefissato.

 

 

(*) REDATTORE CAPO Giuseppe VELLA

 

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