E’ andato benissimo lo spettacolo di beneficenza pro LCIF, la Fondazione di Lions International, che si è svolto ieri sera al teatro Massimo di Palermo. Posti occupati in ogni ordine e grado, tra platea e palchi, da lions, familiari e amici e applausi a scena aperta per gli intrpreti della celebre opera lirica Aida di Giuseppe Verdi. I Lions al Massimo per la solidarietà. Con questo slogan il Distretto Lions siciliano (Governatore Diego Taviano) ha voluto partecipare alla prova generale di Aida come service e il ricavato dei biglietti andrà devoluto a LCIF per i suoi interventi umanitari in Italia e nel mondo. I lions siciliani hanno risposto prontamente e numerosi all’appello, riempiendo come già detto il teatro e applaudendo gli interpreti che si sono cimentati nella prova generale in costume, in attesa della prima prevista per questa sera. Aida, opera in quattro atti con musica di Giuseppe Verdi e libretto di Antonio Ghislanzoni, tratto dai versi di Camille du Locle, è ambientata nell’antico Egitto dei faraoni e debuttò al Teatro dell’Opera del Cairo nel 1871 e nel febbraio dell’anno dopo alla Scala di Milano, segnando un trionfo senza precedenti per Verdi. La vicenda racconta di Aida, figlia del re etiope Amonasro, catturata e condotta prigioniera in Egitto. Qui ella si innamora di Radamès, comandante dell’esercito egizio, che ne ricambia l’amore, anche se è già promesso ad Amneris, figlia del faraone. Dopo l’ennesima battaglia contro gli etiopi, anche Amonasro viene fatto prigioniero dagli egizi. Egli spinge allora la figlia a estorcere a Radamès un segreto militare, in modo da vendicarsi e sconfiggere gli egizi. Tradita involontariamente la patria, Radamès si costituisce al potere e viene condannato a essere sepolto vivo, nonostantante le suppliche di Amneris per salvarlo. Aida allora per amore sceglierà di condividere il destino mortale del suo amato, introducendosi segretamente nella cripta per condividere con lui l’estrema dimora. #lionssicilia #palermo







