Comiso, I Lions celebrano la giornata contro la violenza sulle donne 2021

Si è svolta giovedì 25 novembre 2021 presso la Sala Pietro Palazzo l’iniziativa per celebrare la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Alla serata hanno partecipato oltre la presidente Concetta Puccia, Carmelo Impera Pedagogista e psicoterapeuta, Valentina Maci Giornalista e insegnante, Roberta Paparo Avvocato penalista e Francresca Bocchieri, Sociologa e giornalista. Concetta Puccia ha spiegato il senso dell’iniziativa alla quale ha molto creduto per rafforzare l’impegno locale a favore dei problemi delle donne oggetto di violenza, che nel nostro contesto territoriale spesso sono sottovalutate. Portando ad esempio lo stalking di cui essa stessa è stata oggetto, con pesantissime conseguenze sul piano della libertà personale e sulla serenità psico-emotiva. Il saluto istituzionale è stato portato dal Sindaco Maria Rita Schembari che ha posto l’accento sul termine “equità” come valore per garantire pari opportunità di genere a partire dalle giovani generazioni e contrastare ogni forma di sopraffazione, spiegando che affermate il principio di equità può recuperare valori che la nostra società sta smarrendo.

Secondo Francesca Bocchieri: “adottare principi di cambiamento nella società rafforzando il ruolo le agenzie educative e in particolare la scuola, dalla quale bisogna partire per sostenere i percorsi educativi dei più piccoli. Necessario appare educare i genitori, anche nei comportamenti domestici quotidiani, con esempi concreti di rispetto e di dialogo.”

La giornalista Valentina Maci ha focalizzato la sua attenzione sulle inspiegabili motivazioni per le quali una donna deve essere sempre sotto giudizio, ricordando anche con le difficoltà a spiegare che chi ti perseguita, pur non avendoti minacciata, sta operando stalking, invadendo il tuo spazio vitale. Illustrando la necessità di attenzionare all’uso dei social dove spesso opera il branco. “La comunicazione nei confronti delle donne ,ma anche più in generale al tempo dei social – ha detto Valentina  Maci – non può essere dire quello che vogliamo, perché ciò porta a fare quello che vogliamo senza pensare alle conseguenze. Nella nostra società purtroppo non c’è ancora rispetto per una donna.

“Mettiamo in circolo la parola complementarità – ha chiosato nel suo appassionato intervento Carmelo Impera – tutte le volte che facciamo a meno delle donne il potere ha dato vita ai totalitarismi. Anche le donne hanno talvolta un registro sbagliato.

La donna è al centro del processo educativo e di crescita perché insegna la grammatica dell’amore mentre l’uomo quella della sessualità. Lo stupro che le donne subiscono non è solo quello fisico ma degli uomini che non le vedono.  Per quanto è necessario educare i giovani ma anche gli educatori, all’amore. Purtroppo si allarga sempre più la zona grigia con disturbi di personalità border e narcisisti cronici. Sono questi gli uomini che violano le donne.

Dobbiamo lavorare – ha concluso Impera – per creare reti di bene, di bellezza, di complementarietà, avendo il coraggio della profezia. L’Avvocato Roberta Paparo ha invece posto l’accento sul concetto di violenza anche come danno psicologico o economico per sottrazione di risorse. Facendo l’excursus del quadro normativo ha posto particolare attenzione al Codice rosso, legge 69/2019, che una evoluzione molto importante sulla violenza di genere, introducendo Introdotti nuovi reati come il revenge porn la Costrizione e induzione al matrimonio, reato di sfregio. Ha concluso spiegando che le leggi ci sono però vanno applicate.

“Le giovani generazioni lasciano ben sperare – ha concluso il segretario del club Gigi Bellassai – come ho potuto verificare nel mio ruolo di docente, con le ragazze che mostrano consapevolezza e coraggio nell’affrontare le sfide della contemporaneità e i ragazzi, nella gran parte dei casi mostrano comportamenti maggiormente orientati al rispetto all’ascolto; certo la strada è ancora lunga ma la via del cambiamento sembra essere stata intrapresa.

#lionssicilia

 

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