CATANIA – Non è stato solo un convegno medico, ma un vero e proprio atto di servizio verso la comunità il meeting informativo “Ictus Cerebrale: come difendersi”, che si è svolto domenica 29 marzo presso l’Hotel Nettuno di Catania. L’iniziativa di sensibilizzazione – organizzata dai Lions Club Taormina e Catania Porto Ulisse con il patrocinio dell’ARNAS Garibaldi e dell’Associazione Italiana Donne Medico (AIDM), ha fpuntato l’attenzione su strategie di prevenzione e su progressi terapeutici che oggi consentono recuperi funzionali in passato insperati.
L’introduzione della presidente del Lions Club Porto Ulisse Rossella Zizza ha evidenziato obiettivo dell’incontro – inserito nell’ampio ventaglio di attività di servizio per a cittadinanza – volto a fornire corrette informazioni su una patologia ad alto impatto sociale.
Il dottor Giuseppe Giammanco, Direttore Generale dell’ARNAS Garibaldi, ha sottolineato che l’evoluzione positiva degli ultimi vent’anni grazie al potenziamento della rete d’assistenza, di cui il Garibaldi è centro di riferimento, il pieno recupero del paziente è oggi un obiettivo concreto.
La presidente del Lions Club Taormina e Direttore di Anestesia e Rianimazione del Garibaldi, dottoressa Daniela Di Stefano, ha spiegato il ruolo cruciale dell’anestesista nel supporto alle funzioni vitali durante tutto l’iter diagnostico e terapeutico. La presidente AIDM Catania dottoressa Antonella Di Stefano ha sottolineato come l’ictus possa colpire, seppur meno frequentemente, anche i bambini.
I contributi del dottor Luigi Sicurella, direttore dell’UOC di Neurologia e Stroke Unit dell’ARNAS Garibaldi, del dottor Gianluca Galvano, direttore dell’UOC di Radiologia Interventistica dell’ARNAS Garibaldi, e del professor Giovanni Nicoletti, direttore dell’UOC di Neurochirurgia, hanno evidenziato come, pur restando essenziale la prevenzione attraverso un corretto stile di vita, oggi siano disponibili efficaci terapie farmacologiche (trombolisi) e procedure endovascolari (trombectomie meccaniche ed embolizzazioni), così come – nei casi previsti – l’intervento chirurgico sia fondamentale per ridurre gli esiti invalidanti della patologia.
In conclusione, i relatori hanno ribadito l’imprescindibile importanza della prevenzione e di corretti stili di vita e, al contempo, messo in risalto quanto oggi la chirurgia e la tecnologia medica abbiano fatto passi da gigante per intervenire anche nei casi più delicati. Sentito apprezzamento per il valore scientifico dell’iniziativa e per l’impegno dei club a tutela della salute è giunto dai presidenti della III e V Circoscrizione del Distretto Lions 108 Yb Isidoro Barbagallo e Giuseppe Sortino. Presente, fra gli altri, il coordinatore GET distrettuale Giuseppe Falsaperla. #lionssicilia #catania






