di Teresa Monaca
“Note di Vite, Calici d’Autore” è l’iniziativa promossa sabato scorso dal Lions Club Canicattì Castel Bonanno per unire la promozione del territorio, l’innovazione agricola e l’impegno sociale attraverso la realizzazione di quattro importanti service tematici svolti in un’unica giornata. All’evento hanno partecipato tante persone che hanno condiviso un percorso ricco di spunti culturali, tecnici e solidali. La giornata è iniziata con il service dell’area Comunità “Custodiamo la memoria, rigeneriamo la Sicilia”. I partecipanti hanno preso parte a una visita guidata al cubburo che si trova dentro la Tenuta Bonsignore, in territorio di Naro, una costruzione rurale in pietra a secco risalente all’età neolitica e alla successiva epoca sicana, reperto archeologico di grande valore storico perché uno dei pochi edifici di questo tipo ancora presenti in Sicilia. La visita ha messo in evidenza quanto sia importante proteggere e tramandare i segni concreti del passato dell’isola. L’artista Silvia Lotti ha poi presentato la sua mostra itinerante dal titolo “Certe lucciole sono particolarmente luminose e lasciano una scia più intensa”. I partecipanti si sono passati di mano in mano le testimonianze fotografiche di una produzione artistica molto ampia che racchiude pitture, tecniche miste, mosaici, murales, sculture, monumenti, body-art, installazioni… Il programma è proseguito spostando l’attenzione sull’area Ambiente, con il tema “Agricoltura siciliana, l’innovazione che nutre”. Gli ospiti hanno visitato i vigneti e la cantina della Tenuta Bonsignore, degustando quindi i vini prodotti in loco seguiti dall’enologo Giovanni Giardina. Grazie alla sua presenza è stato anche sviluppato il service legato all’area Comunità, “Resto al Sud”, con un convegno che si è concentrato sulla viticoltura ‘eroica’ e sulla coltivazione dei vigneti nelle zone più difficili dell’isola, lanciando un messaggio ai giovani per spingerli a investire le proprie energie e il proprio talento in progetti di vita da realizzare nei loro luoghi d’origine. Infine, in serata l’attenzione si è rivolta alla solidarietà con il service dell’area Giovani, “Zaino sospeso”. E’ stato raccolto materiale didattico per i ragazzi in difficoltà cui i pittori del gruppo “L’Isola che c’è” hanno partecipato in modo attivo e generoso donando le loro opere per sostenere la causa benefica. Gli artisti, dipingendo dal vivo tra il pubblico, hanno mostrato in modo diretto e spontaneo la loro arte, attirando l’ammirazione dei presenti. La serata è stata animata dal Trio di Armando Cacciato, noto cantautore, batterista e produttore discografico indipendente, che con il suo intrattenimento musicale ha reso l’atmosfera ancora più coinvolgente. “Abbiamo voluto dare un taglio innovativo e multidisciplinare al service, toccando diversi temi cari al lionismo e unendo in un unico grande racconto la tutela della nostra memoria storica e dell’ambiente, il sostegno concreto all’agricoltura e all’imprenditoria giovanile, fino alla solidarietà rivolta ai ragazzi meno fortunati”, ha commentato la presidente del club service Teresa Monaca. #lionssicilia #canicatti #weserve

Post Views: 11





