Si è svolto sabato 18 aprile, presso il Circolo ufficiali della Marina militare di Messina, con un folto pubblico costituito da soci Lions e numerosi spettatori non soci, il convegno organizzato dal Lions club Messina Peloro, presieduto da Agata Maria Bubak, dedicato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio storico dell’area della zona Falcata, con particolare attenzione alla Porta spagnola, al Forte San Salvatore e alla lanterna del Montorsoli, recentemente restaurati e aperti alla pubblica fruizione. L’iniziativa si è collocata nell’ambito del service nazionale Lions Custodi del tempo-agenti pulenti nelle città. Tra passato e futuro e ha visto la presenza di autorità civili, militari e religiose. Dopo il saluto del presidente, ha aperto i lavori il comandante della Marina militare Gabriele Belfiore, sottolineando il valore storico e identitario della zona Falcata, seguito dall’introduzione di Antonio Rizzo, socio del club service esperto del Comune di Messina e delegato Lions Alert. La relazione di Mirella Vinci, già sovrintendente dei beni culturali e ambientali di Messina, ha ripercorso brillantemente la storia affascinante della zona Falcata dalle origini ad oggi; Cesare Di Pietro, vescovo ausiliario di Messina, si è soffermato sulle origini della storia della Madonnina del porto, simbolo di accoglienza e protezione. Ha moderato l’incontro la presidente del club Agata Bubak. Sono intervenuti per un indirizzo di saluto Giovanni Longo, referente per la III circoscrizione Lions per il service nazionale, il presidente di zona 7 Giuseppe Pernice, il presidente della III circoscrizione Isidoro Barbagallo. Ha concluso l’incontro il PDG del Distretto Lions siciliano Francesco Freni Terranova, che ha espresso profondo apprezzamento per l’iniziativa e il suo spessore culturale. Ha concluso l’evento la visita guidata al Porto San Salvatore, e alla Madonnina. #lionssicilia #messina






