TRAPANI – Perché un adolescente si avvicina all’alcol? Con questa domanda in testa, i soci del Lions club Trapani hanno voluto promuovere ngli istituti scolastici ITES “L. Sciascia” di Erice e IPSSAS “Sciascia e Bufalino” di Trapani il service “Quando il divertimento diventa dipendenza?”, nell’ambito del service distrettuale “Vicino ai loro passi. I Lions per le fragilità e le solitudini dei minori”. Mercoledì scorso due incontri hanno interessato gli studenti delle classi terze dei due istituti, con un confronto a viso aperto con Viviana Catania, dirigente psicologa del dipartimento di salute mentale dell’ASP di Trapani, Ilenia Faliero, dirigente psicologo presso il Ser.D. dell’ASP di Trapani, e Alessia Mazzeo, assistente sociale dell’ASP Trapani. L’incontro ha affrontato il tema delle dipendenze e in particolare dell’alcol in adolescenza, non soltanto sotto il profilo del comportamento, ma soprattutto attraverso le dimensioni psicologiche, emotive e relazionali che possono favorire l’avvicinamento al suo consumo. Ad aprire gli incontri è stata la presidente del club, Maria Pia Lucentini, che ha presentato brevemente la storia e la mission di Lions International e del club di Trapani. “Essere vicini ai giovani – ha sottolineato – significa non aspettare che una fragilità diventi un problema, ma saperla riconoscere e accompagnare con attenzione, ascolto e competenza”. L’iniziativa ha rappresentato un esempio concreto di collaborazione tra associazionismo, scuola e istituzioni sanitarie, intessendo una rete educativa che riconosce l’importanza di essere presenti nei luoghi in cui i giovani crescono, offrendo ascolto e strumenti per affrontare meglio le fragilità senza giudizio. Il percorso proseguirà il 20 novembre, sempre nei due plessi dell’Istituto, con un secondo approfondimento dedicato alle conseguenze dell’abuso di alcol sulla salute e alle patologie oncologiche correlate. #lionssicilia #trapani #erice #weserve






