di Salvatore Di Salvo
PALERMO – Ottanta studenti di quattro istituti scolastici di scuola superiore hanno partecipato – lo scorso 14 aprile – al convegno sul tema “Rispetto ed etica per costruire fraternità – con i nostri giovani cerchiamo di capire quali strade sono possibili”.
L’incontro – organizzato con i Lions club e Leo club di Palermo Host e Bagheria – inserito nell’ambito del tema studio del Distretto Lions 108 Yb Sicilia “Rispetto ed etica per costruire fraternità” – è stato ospitato presso il Centro di formazione politica “Pedro Arrupe” di Palermo è stato ed ha visto la partecipazione di una rappresentanza di studenti delle classi terminali di quattro istituti scolastici di secondaria di secondo grado di Palermo e Bagheria: Gonzaga Campus, Liceo Classico Statale “G. Garibaldi”, Istituto Magistrale Statale “Finocchiaro Aprile”, Liceo Scientifico “G. D’Alessandro”. Al convegno hanno partecipato i presidenti e i soci dei club coinvolti: Florinda Paladino (Lions club Palermo Host Ets), Antonino Romualdo (Leo Club Palermo Host), Luigi Alioto (Lions Club Bagheria), Aurora Busetta (Leo club Bagheria), il presidente della zona 4 Davide Piacentino, la referente del Tema di studio distrettuale Antonella Bona. L’incontro, organizzato da Giuseppina Seidita, componente del Tema di studio distrettuale e coordinato da Giovanna Badalamenti, socia del Lions club Bagheria, è stato moderato dal Direttore del Centro di formazione politica “Pedro Arrupe”, padre Giovanni Notari, che attraverso una strategia comunicativa coinvolgente, è riuscito a far dialogare in un’unica riflessione comunitaria più generazioni, studenti e autorità lionistiche. Il dibattito è entrato nel vivo con la proiezione di alcuni video di cronaca sulla grave violenza giovanile che oggi dilaga nel mondo.
Altro momento significativo è stata la proiezione del cortometraggio Cuerdas, di Pedro Solís García. Un inno all’inclusione, all’amicizia senza barriere, all’empatia, alla solidarietà e al superamento della disabilità, che tra analogie e connessioni pone l’attenzione al rispetto, all’etica e alla fraternità e che ha permesso di esplorare la profondità dei legami umani attraverso la storia emozionante di due bambini, Maria e Nicolas.
“L’evento ha voluto porre l’attenzione sul tema di studio del Distretto Lions 108 Yb “Rispetto ed etica per costruire fraternità” – si legge in una nota – Tema molto attuale che, partendo da una profonda riflessione su rispetto, etica delle parole e fraternità, si propone come stimolo per una vera rivoluzione culturale volta alla realizzazione di un nuovo umanesimo, oggi particolarmente urgente e necessario per arginare i fenomeni di violenza e di odio diffuso che purtroppo dilagano a livello globale. In questo contesto, la fraternità assume un profondo significato politico e sociale intesa come apertura verso l’altro, fondata sulla reciprocità e sul servizio alla comunità. Agire per il bene comune, infatti, è in piena sintonia con la mission lionistica. Costruire fraternità significa oggi creare ponti, abbattere barriere e alimentare la speranza per un futuro di pace che ponga al centro la dignità della persona. Consapevoli che questo cambiamento non può prescindere dall’ascolto e dalla voce delle nuove generazioni, l’evento ha privilegiato il confronto diretto. L’assetto della sala, organizzata in un grande cerchio, ha sottolineato la natura dell’incontro: non una lezione frontale, ma uno spazio di dialogo orizzontale e laboratoriale”.
A conclusione del convegno ciascun partecipante ha risposto tramite un QR-Code alla domanda “Descrivi con una parola quale scelta sia necessaria per vivere in fraternità dopo aver visto Cuerdas”. Il “cloud” di parole emerse ha testimoniato la profondità del coinvolgimento, in particolare: Empatia e Rispetto. “L’obiettivo finale dell’incontro – ha sottolineato padre Gianni Notari – è gettare le basi per un modello educativo positivo, inclusivo e sostenibile in rete con le scuole, promuovendo alleanze educative nei territori”. #lionssicilia #palermo





