di Isidoro Barbagallo
MESSINA – All’incontro Lions su IA e cura umana, svoltosi nell’aula “Cannizzaro” dell’Università di Messina e promosso dal Lions Club Messina Cristo Re, presieduto da Salvatore La Camera, si sono confrontati medici, psicologi, informatici e giuristi, seguendo il tema “Cuore e Codice: l’AI incontra la cura umana”. Il convegno scientifico, coordinato dalla GST Ivana Saccà, è stato moderato dalla docente Carlotta
Crescenti, con quattro dei cinque relatori soci del club promotore. Dopo l’intervento del primo vicepresidente Francesco Rigano e del presidente del Leo club, Manuel Mulè Verdiglione, ha preso la parola Raissa Teresa Maria Martelli, psicologa clinica, sul rapporto tra psicologia, cura e IA, evidenziando l’insostituibilità dell’apporto personale dello psicologo, pur con gli ausili dell’IA. Francesco Rigano, chirurgo plastico e docente universitario a contratto di medicina generale, ha parlato con dovizia di particolari tecnico-scientifici del ruolo dell’IA nei moderni sistemi sanitari, dalla diagnostica alla medicina di precisione, avvertendo sui rischi di errori dell’algoritmo, punto poi
approfondito da Antonino Galletta, ricercatore Tenure Track e docente di informatica nell’Ateneo peloritano. L’avvocato penalista Valentino Gullino ha quindi parlato degli usi applicativi dell’IA nel processo penale, mentre il medico odontoiatra Salvatore Grasso, Charter president, ha relazionato sui profili della predittività nelle moderne pratiche implantologiche. Presenti tra gli altri anche Lino Morgante, presidente della Fondazione “Bonino Pulejo” di Messina, Gaetano Alacqua, comandante della stazione Carabinieri di Messina Arcivescovado, il segretario della I Area operativa Leo Lorenzo Caccamo, il presidente provinciale dell’Accademia di Sicilia Filippo Scolareci e per il Focus Group del Dipartimento di scienze chimiche, biologiche, farmaceutiche e ambientali dell’Ateneo, la coordinatrice Marilena Meo. #lionssicilia #messina #weserve





